ANSIA DA PRESTAZIONE: COSA FARE PER AIUTARE?

L’ansia da prestazione si manifesta come una sensazione di tensione e paura che nasce quando sentiamo di poter fallire, di non sentirci all’altezza di una determinata situazione, oppure quando non vogliamo deludere chi ci sta accanto o non riusciamo a dimostrare abbastanza il nostro valore. Non è raro trovarci, oggigiorno, di fronte a bambini/ragazzini che […]
l valore del confine: educare tra accoglienza e contenimento

Nel lavoro educativo, una delle parole che più frequentemente genera dubbi e resistenze è confine. Spesso viene associata a rigidità, punizione o limitazione della libertà. In realtà, dal punto di vista psicopedagogico, il confine rappresenta uno strumento fondamentale di cura, protezione e crescita. Educare significa muoversi costantemente tra due poli: accogliere i bisogni emotivi del […]
Alleati nel compito: costruire un metodo di studio che sostiene autonomia e benessere

Per molti bambini e ragazzi, il momento dei compiti a casa rappresenta una fonte di stress, conflitto e frustrazione. Le difficoltà non riguardano soltanto i contenuti disciplinari, ma spesso il come affrontare lo studio: organizzare il tempo, comprendere le consegne, mantenere l’attenzione, gestire l’ansia da prestazione. In questo scenario, il compito non è più uno […]
Differenziare per apprendere: quando lo stile di apprendimento fa la differenza

Ogni bambino e ragazzo affronta l’apprendimento con modalità proprie, che dipendono da fattori cognitivi, emotivi, motivazionali ed esperienziali. Parlare di differenziazione didattica significa riconoscere questa diversità non come un ostacolo, ma come una risorsa fondamentale per favorire il successo formativo e il benessere scolastico. Nel lavoro pedagogico quotidiano, ignorare le differenze individuali può aumentare frustrazione, […]
Settimana della Dislessia 2025: conoscere per includere

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la capacità di leggere in modo fluente e corretto. Non dipende da deficit cognitivi, da mancanza di impegno o da problemi sensoriali: si tratta di una differenza neurobiologica nei processi che permettono di decodificare il linguaggio scritto.Secondo le stime più recenti, in Italia circa il […]
DIARIO DI UN’EDUCATRICE. ALLEANZA EDUCATIVA: COSA FUNZIONA DAVVERO NEL LAVORO DI OGNI GIORNO?

Nel nostro lavoro quotidiano crediamo che l’alleanza educativa sia il primo pezzo del puzzle da sistemare e rappresenta quel legame autentico e saldo da cui partire per il cambiamento.Durante i pomeriggi, non si tratta solo di terminare i compiti per casa o proporre attività; il nostro obiettivo è quello di costruire una relazione che accompagni […]
Giornata Internazionale della Lingua dei Segni: il significato educativo di un riconoscimento.

Il 23 Settembre celebriamo la Giornata Internazionale della Lingua dei Segni, un’occasione che va oltre la semplice ricorrenza simbolica: è un invito a riflettere sul valore della comunicazione come processo umano profondo, sul diritto alla piena espressione di sé, e sulla necessità di riconoscere le identità culturali e linguistiche della comunità sorda. La scelta della […]
COS’È LA BALBUZIE?

COS’È LA BALBUZIE? La balbuzie viene definita come un disturbo del linguaggio caratterizzato da difficoltà nel fluire del discorso, ostacolato da ripetizioni, prolungamento di fonemi o di sillabe e da pause visibili e udibili. Solitamente il suo esordio si manifesta nell’età infantile, ma ci possono essere manifestazioni anche in età adulta dovute ad alterazioni celebrali […]
“Il ragazzo non mi segue”: ripensare la relazione educativa a partire dalla comunicazione

Mi è capitato di raccogliere il senso di impotenza di alcuni genitori che, in sede di colloquio con i docenti o con gli specialisti che seguono i loro figli in trattamento, si sono sentiti dire: “Il ragazzo non mi segue”. Questa affermazione, se presa alla lettera, sottintende una dinamica relazionale che merita di essere indagata, […]
Quando dire no è un atto di cura: perché talvolta sconsigliamo l’intervento

Quando una famiglia si rivolge a noi per un colloquio conoscitivo, porta con sé aspettative, speranze e spesso una richiesta molto precisa: attivare un intervento per il proprio bambino. È comprensibile. Un genitore che cerca aiuto sta già dimostrando attenzione, amore e voglia di fare il meglio possibile. Tuttavia, ci sono situazioni in cui, dopo […]