La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la capacità di leggere in modo fluente e corretto. Non dipende da deficit cognitivi, da mancanza di impegno o da problemi sensoriali: si tratta di una differenza neurobiologica nei processi che permettono di decodificare il linguaggio scritto.
Secondo le stime più recenti, in Italia circa il 3-5% della popolazione scolastica presenta una diagnosi di dislessia (MIUR, 2023). Questo significa che, in una classe di 20-25 alunni, almeno uno o due bambini possono sperimentare difficoltà significative nella lettura.
Caratteristiche principali della dislessia
La dislessia può manifestarsi in modi diversi, ma in generale comporta:
• Lentezza nella lettura, anche di testi semplici;
• Errori frequenti (inversioni, omissioni, sostituzioni di lettere o sillabe);
• Affaticamento durante lo studio e le attività scolastiche;
• Difficoltà di comprensione del testo scritto, quando l’attenzione è assorbita dalla decodifica.
È importante sottolineare che la dislessia non riguarda l’intelligenza: numerosi studi mostrano come bambini e ragazzi con DSA possano presentare ottime competenze in aree logiche, creative e pratiche (Shaywitz, 2003).
Diagnosi e intervento precoce
La diagnosi viene effettuata da professionisti (neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti) attraverso valutazioni standardizzate. L’identificazione precoce è fondamentale: permette di attivare strategie didattiche e strumenti compensativi che riducono l’impatto della dislessia sul percorso scolastico.
Interventi mirati e percorsi di potenziamento non eliminano la dislessia, ma migliorano le competenze di lettura e soprattutto aiutano il bambino a sviluppare autostima e fiducia nelle proprie capacità (Snowling & Hulme, 2020).
Inclusione e strumenti
Per favorire l’apprendimento degli studenti con dislessia, la scuola può adottare:
• Strumenti compensativi (sintesi vocale, audiolibri, mappe concettuali, calcolatrice);
• Misure dispensative (tempi più lunghi per le verifiche, riduzione della quantità di lettura, valutazioni che privilegiano il contenuto rispetto alla forma);
• Didattica inclusiva, capace di valorizzare i diversi stili cognitivi.
Questi strumenti non “agevolano” il bambino, ma gli permettono di apprendere in modo equo rispetto ai compagni.
Il nostro impegno
Il Centro Psico Pedagogico Alice, crede che ogni bambino abbia diritto a crescere in un ambiente che riconosca le sue difficoltà, ma soprattutto i suoi punti di forza.
Lavoriamo accanto a studenti e famiglie per costruire strategie personalizzate, affinché la dislessia non diventi un ostacolo, ma un aspetto della diversità umana da comprendere e accogliere.
Riferimenti bibliografici
• MIUR (2023). Dati sugli studenti con DSA in Italia. Ministero dell’Istruzione e del Merito.
• Shaywitz, S. (2003). Overcoming Dyslexia: A New and Complete Science-Based Program for Reading Problems at Any Level. Knopf.
• Snowling, M. J., & Hulme, C. (2020). Annual Research Review: Reading disorders revisited – the critical importance of oral language. Journal of Child Psychology and Psychiatry, 61(4), 437-450.
• AID – Associazione Italiana Dislessia (2025). Settimana Nazionale della Dislessia.