Servizi

Area Psicologica

e Neuropsicologica

A cura della Dottoressa Aida Andrisani

Bambina e madre leggono insieme in soggiorno.

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

per minori, adolescenti e adulti, coppie

La psicoterapia è uno strumento per prendersi cura delle difficoltà emotive, dei pensieri che influenzano il modo in cui ci si sente e si agisce, e dei comportamenti che condizionano la vita quotidiana e le relazioni. L’obiettivo non è solo ridurre il malessere, ma comprendere meglio quello che si vive, trovare nuovi strumenti per affrontarlo e attivare le proprie risorse personali.

Ogni percorso è unico e viene costruito insieme, persona e terapeuta, a partire dai bisogni, dalle risorse e dalla storia individuale. Lo spazio della psicoterapia è un luogo condiviso, in cui si co-costruisce una direzione di cambiamento rispettosa dei tempi e delle necessità di chi lo attraversa.

L’approccio cognitivo-comportamentale si basa su strategie pratiche e flessibili, che aiutano a riconoscere i propri schemi e a costruire modalità più funzionali di stare con sé e con gli altri. Tra queste, l’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), una delle evoluzioni più recenti, invita a sviluppare presenza mentale, accettazione e impegno verso ciò che davvero conta, anche quando si attraversano momenti difficili.

Parent Training

per genitori di bambini con disturbi del comportamento

Si tratta di un intervento psico-educativo strutturato, che si propone di aiutare i genitori ad acquisire maggiori competenze nella gestione dei comportamenti-problema e renderli più sicuri e consapevoli delle possibilità che hanno di influenzare il comportamento dei loro figli. 

Gli incontri sono pensati per fornire supporto e motivazione, aumentare il senso di competenza e coinvolgimento della coppia genitoriale, incrementare la qualità e quantità delle interazioni genitore-figlio positive.

Valutazione e potenziamento delle abilità cognitive e scolastiche

per persone con DSA, ADHD, disabilità intellettiva o altri BES

Attraverso un’approfondita valutazione delle abilità cognitive (es. attenzione, memoria e apprendimento, percezione, linguaggio, ragionamento…) e scolastiche (lettura e comprensione del testo, scrittura, calcolo) è possibile individuare la presenza di una difficoltà specifica o un ritardo nella loro acquisizione (es. DSA, ADHD, Disabilità intellettiva…). 

Dopo un’attenta diagnosi  si procede formulando programmi di potenziamento e recupero personalizzati. 
Si tratta di percorsi che hanno l’obiettivo di stimolare e potenziare le abilità più fragili, insieme a fornire gli strumenti necessari a valorizzare punti di forza e peculiarità di ogni bambino/a e ragazzo/a, oltre le loro difficoltà. 

Valutazione delle funzioni cognitive

per persone con diagnosi o sospetta diagnosi di demenza, malattie neurodegenerative (es. Sclerosi multipla e Parkinson), esiti di trauma cranico, ictus o ischemie

La valutazione delle funzioni cognitive (o valutazione neuropsicologica) è un percorso in cui raccogliere informazioni sullo stato cognitivo, funzionale, emotivo e comportamentale della persona.

Gli aspetti osservati possono essere molteplici, tra questi troviamo le capacità di memoria e apprendimento, attenzione, linguaggio, ragionamento logico-deduttivo e astratto, problem-solving e capacità collegate alla gestione delle proprie attività quotidiane.

L’obiettivo è quello di verificare la presenza di eventuali difficoltà, valutarne l’entità e le possibilità di riabilitazione e/o potenziamento, insieme alla valorizzazione delle capacità preservate.

Percorsi di stimolazione, riabilitazione, potenziamento delle funzioni cognitive individualizzati

  • Per persone con diagnosi o sospetta diagnosi di Disturbo Neurocognitivo lieve (MCI) o maggiore (Demenza dovuta a Malattia di Alzheimer, Degenerazione Frontotemporale, Malattia a Corpi di Lewy, Malattia Vascolare, ecc. ) che intendono attivarsi per rallentare il processo degenerativo e mantenere il più a lungo possibile le proprie autonomie quotidiane e capacità residue.
  • Per persone che hanno subito interventi chirurgici, trauma cranico, ictus o altri eventi che per un periodo di tempo gli hanno costretti a restare in ospedale e interrompere le proprie attività quotidiana, che fanno fatica a ripartire o che “non sentono di aver recuperato a pieno” le proprie capacità cognitive, che riscontrano oggettive difficoltà di memoria, attenzione, linguistiche.
  • Per persone che hanno ricevuto una diagnosi di malattia neurodegenerativa (es. Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla) che vogliono essere preparati difronte ad eventuali difficoltà secondarie che possono coinvolgere le loro abilità cognitive (es. attenzione, memoria, linguaggio, problem-solving ) nei compiti quotidiani, lavorativi, o che già le stanno sperimentando.